Dal banner al futuro dell'editoria:
Neodata raccoglie 2.5 Milioni di Euro e sbarca in USA per aiutare anche gli editori americani a creare il quotidiano del futuro
Febbraio 2012
Dopo aver raggiunto la posizione leader in Italia tra i fornitori di tecnologie per l'erogazione di banner e video banner pubblicitari, Neodata Group raccoglie 2,5 milioni di finanziamento da Principia SGR - uno dei principali fondi di Venture Capital in Italia - e si prepara a sbarcare all'estero.
Con oltre 130 miliardi di contenuti digitali serviti nel 2011 e il raddoppio del volume di traffico gestito anno su anno, Neodata Group è l'unica azienda italiana con un'offerta di adserving per concessionarie e editori online. Il prodotto di punta [ad.agio] viene utilizzato dai top publisher italiani erogando oltre il 10% dei banner che vengono visualizzati dagli utenti delle rete ogni giorni in Italia.
I nuovi strumenti di supporto editoriale sviluppati da Neodata sposano la visione secondo cui il quotidiano del futuro dovrà adottare un modello user-centric rispetto all'attuale modello content-centric. In questa ottica è fondamentale monitorare in tempo reale le esigenze del lettore e adattare di conseguenza l'offerta dei contenuti editoriali. Neodata ha maturato negli anni grande esperienza nello sviluppo di tecnologia user-centric. Il nuovo prodotto Neopage, ad esempio, supporta il lavoro della news-room nel definire la migliore disposizione delle notizie in homepage permettendo all'editore di ottimizzare l'erogazione dei propri contenuti digitali in termini di efficienza, ricavi e tempo di permanenza sul sito.
Andrea Santagata, fondatore di Liquida e CEO di Banzai Media, commenta: "Il sistema Neopage ci fornisce in tempo reale preziose statistiche che combinate con la nostra linea editoriale ci permette di trattenere i lettori più a lungo sui nostri siti. Neodata è da tempo il nostro partner ideale con un team di professionisti molto competente e una concezione innovativa circa l'utilizzo della tecnologia a supporto degli on-line publisher".
Giovanni Giuffrida, fondatore e amministratore di Neodata, si dice: "veramente entusiasta dell'operazione con Principia; questo investimento permetterà di consolidare la nostra posizione in Italia e metterà il turbo allo sviluppo con un significativo piano di espansione dell'organico nei prossimi anni e di rapidissima internazionalizzazione della nostra azienda. Abbiamo appena costituito la filiale americana di Neodata e aperto il primo ufficio a Los Angeles che ospiterà circa dieci unità entro fine 2012."
Andrea di Camillo, partner di Principia SGR commenta così l'operazione: "Neodata ha dimostrato in questi anni di avere un team estremamente focalizzato, una visione chiara sul futuro dell'editoria online e una base clienti solida e in continua crescita. Siamo felici di poter aiutare la società nei piani di sviluppo all'estero".
Neodata Group
Presente sul mercato italiano dal 2004, con soluzioni per concessionarie ed editori on line, oggi Neodata è il punto di riferimento per gli operatori della pubblicità e dell'editoria digitale che hanno scelto di puntare sull'innovazione tecnologica, l'esperienza e la passione. Fin dagli esordi Neodata mantiene un rapporto personale con i propri clienti adattando e proponendo servizi innovativi. Con uffici a Milano, Catania e Los Angeles, Neodata si conferma il partner preferito dai top publisher italiani, tra i quali Mediaset, Repubblica, Seat Pagine Gialle e Bianche, Tiscali e Sipra.
Principia SGR è oggi una delle maggiori realtà operanti nel settore del venture capital italiano per masse gestite, potendo contare su una dotazione complessiva di circa 90 milioni di Euro, gestiti tramite due fondi chiusi, denominati "Fondo Principia" e "Principia II", con focus sul territorio, soprattutto del Centro-Sud, e sulle specificità tipicamente italiane in termini di competenze e creatività. Inoltre, il fondo è tra i beneficiari - insieme ad altre società di gestione - delle risorse del Fondo High Tech promosso dal DIT (Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri).
